Organismo del mese
Ottobre 2004

foto:Archivio Miramare
Lithognathus mormyrus (Linnaeus, 1758) Mormora
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Osteitti
ORDINE: Perciformi
FAMIGLIA: Sparidi
Ambiente
Vive nei fondali sabbiosi e fangosi e nelle praterie di fanerogame,
fino a 80 metri di profondità.
Descrizione e caratteri distintivi
La mormora ha il corpo ovale allungato e compresso, il muso
appuntito. La bocca piccola è provvista di denti disposti
in più file. E' di colore tendente al grigio con riflessi
argentei, più scuro sul dorso. Sui fianchi sono presenti 14
- 15 strie scure verticali che non giungono sino al ventre.
Dimensione
Raggiunge i 50 cm di lunghezza.
Note biologiche comportamentali
E' un'ermafrodita proterandrico, ovvero le gonadi possiedono
aree maschili e aree femminili che maturano in tempi diversi.
Si riproduce fra giugno e luglio. Nel Golfo di Trieste fa
la sua comparsa tra ottobre e novembre dove viene pescata
in grandi quantità fino a 60 mila Kg annui. I giovani
hanno abitudini gregarie, gli adulti al contrario sono più
solitari. Questi sparidi si nutrono di invertebrati che trovano
tra i sedimenti. E' infatti possibile osservare le mormore
mentre catturano gli organismi smossi dai subacquei.
Distribuzione
Si distribuisce in Mediterraneo, nell'Atlantico orientale,
Mar Rosso e Oceano Indiano. E’ presente nel Golfo di
Trieste.
Chiavi di identificazione della specie
- Muso appuntito e scuro nella parte superiore
- Fianchi con 14 - 15 strie scure verticali che non arrivano
al ventre
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