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Organismo del mese

Novembre 2004

foto:S. Ciriaco

Squalus acanthias (Linnaeus, 1758) Spinarolo, Asià

PHYLUM: Cordati
CLASSE: Condroitti
ORDINE: Squaliformi
FAMIGLIA: Squalidi

 

Ambiente

Lo spinarolo o asià è una specie di abitudini demersali, in genere non oltrepassa in Mediterraneo i 200 m di profondità; predilige fondali sabbiosi e fangosi.
E' uno squalo abbondante e ben studiato che si presenta sia sotto costa che al largo, anche in estuari e zone salmastre ma senza inoltrarsi in acqua dolce. Predilige acque relativamente fredde tra 7 e 15°C, e migra sia orizzontalmente che verticalmente per mantenersi in habitat ottimali.

Descrizione e caratteri distintivi

Lo spinarolo è un piccolo squalo dal corpo slanciato ed esile che deve il suo nome alla presenza di spine situate davanti alle due pinne dorsali.
Il capo è schiacciato ed ha forma conica, gli occhi sono ellittici e possiede cinque fessure branchiali ,anteriori rispetto alle pinne pettorali. La pinna caudale asimmetrica con largo lobo superiore.
La colorazione del dorso è grigio bruno, il ventre è chiaro, nei giovani sono presenti macchie chiare che poi spariscono con la crescita.

Dimensione

Può raggiungere dimensioni di 150 cm, più comune tra i 60-90 cm.

Note biologiche comportamentali

E’ un vorace predatore (di pesci, calamari e gamberi), si sposta in branchi o singolarmente.
Le femmine sono più grandi dei maschi, maturano sessualmente a 10 anni ( i maschi a 11), partoriscono i piccoli, si tratta infatti di una specie vivipara.
Il parto avviene in primavera - estate, dopo un periodo di sviluppo embrionale lungo in media 18 mesi, alla nascita gli individui misurano di 15 - 20 cm di lunghezza.
Non è raro che femmine gravide catturate con le reti partoriscano a bordo dei pescherecci.
Lo spinarolo quando viene catturato dai pescatori si difende inarcando la schiena cercando di colpire con le spine; la puntura può essere dolorosa a causa di ghiandole velenifere alla base delle pinne.

Distribuzione

In N.E. Atlantico, dall'Artico boreale (Islanda e mar di Barens) verso sud lungo tutta la costa europea incluso il Baltico; Penisola Iberica del sud fino alle coste Africane col limite inferiore nel Sahara occidentale; anche le isole Canarie e Madeira. E' presente nel Golfo di Trieste.

Note sulla pesca

Si cattura con reti a strascico trainate da motopescherecci ed abbocca facilmente agli ami dei palamiti.

Specie simili

In Mediterraneo esiste una specie simile, lo spinarolo bruno (Squalus blanvillei), che si distingue dallo spinarolo per la lunghezza delle spine dorsali.

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