Organismo del mese
Giugno 2004

foto: W de W.
Flabellina affinis (Gmelin, 1791)
PHYLUM: Molluschi
CLASSE: Gastropodi
SOTTOCLASSE: Opistobranchi
ORDINE: Nudibranchi
FAMIGLIA: Flabellinidi
Ambiente
Vive su substrati rocciosi ricchi di alghe e idroidi da 5
a 50 metri di profondità.
Descrizione e caratteri distintivi
I Nudibranchi sono facilmente riconoscibili per la presenza
sul dorso di papille di varia forma (cilindriche, fogliacee,
lobate) che funzionano come appendici respiratorie; il capo
è munito di un paio di tentacoli boccali talvolta mancanti
o ridotti e di un paio di tentacoli cefalici che funzionano
come organi olfattivi (rinofori) alla cui base si trovano
gli ocelli.
La forma del corpo di questa specie è allungata con
una breve coda appuntita. Presenta delle papille dorsali dette
cerate riunite in gruppi di 3-9, che si dipartono da appendici
laterali, 6-9 per ciascun lato. Nel capo sono presenti dei
tentacoli lunghi e lisci, simili ai rinofori distinguibili
per la presenza di lamelle. La colorazione è tendente
al violetto, più scura sul capo, nei tentacoli e all’estremità
delle papille dorsali. In trasparenza è possibile vedere
la ghiandola epatica e l’apparato digerente che si estende
anche nelle papille dorsali.
Dimensione
Raggiunge i 4 cm di lunghezza
Note biologiche comportamentali
Questa specie si nutre per lo più di polipi degli
idroidi, è immune alle cellule uticanti degli stessi
che utilizza invece a propria difesa dopo averle accumulate
nelle papille dorsali. La riproduzione avviene tra marzo e
settembre.
Distribuzione
Si distribuisce in Mediterraneo Occidentale e in Atlantico
Orientale, è presente nel Golfo di Trieste.
Specie simili
F. affinis è simile a F. babai,
si distingue per la diversa colorazione, bianca ialina con
rinofori e carata dalle estremità gialle o arancio.
Chiavi di identificazione della specie
- Rinofori lamellari
- Cerata a gruppi
|