Organismo del mese
Aprile 2005

foto: R.Odorico.
Esemplare pescato nei pressi del promontorio
di Miramare.
Psetta maxima (Linnaeus, 1758) Rombo chiodato
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Osteitti
ORDINE: Pleuronettiformi
FAMIGLIA: Scopthlmidi
Ambiente
Il rombo chiodato è un pesce demersale, che vive su
fondali sabbiosi ad una profondità di 25-80 m, si allontana
dalla costa man mano che diventa adulto.
Descrizione e caratteri distintivi
Il corpo è piatto e romboidale, gli occhi sono situati
entrambi a sinistra. La pelle del lato superiore presenta
dei tubercoli ossei e un colore cangiante dal marrone al bruno-grigio.
ha un’ottima capacità di mimetizzarsi sul fondo
in cui vive.
Il lato inferiore è di colore biancastro. La pinna
dorsale e quella anale sono sviluppate per quasi l’intera
lunghezza del corpo e sono munite di raggi, le pinne pettorali
sono situate in corrispondenza dell’opercolo, quella
ventrale si trova in posizione giugulare.
Dimensione
Lunghezza da 40 a 100 cm e oltre, peso fino ai 10 kg circa.
Il peso massimo riscontrato in bibliografia è di 25.0
kg; e l'età massima di 26 anni.
Note biologiche comportamentali
Si riproduce da marzo ad aprile e ogni anno produce 10 milioni
di uova; si nutre di pesci, occasionalmente di molluschi,
crostacei e policheti, che cattura grazie alle sue grandi
capacità mimetiche. Il rombo vive al buio: a due settimane
di vita gli occhi si spostano sullo stesso lato per poter
concentrare lo sguardo sulla preda in ambienti poco luminosi.
È capace di rimaner adagiato sul fondo ricoprendosi
parzialmente con le sabbia o col fango, fino al passaggio
di una preda.
Distribuzione
E’ comune in Mediterraneo, Adriatico e nell’Oceano
Atlantico. E’ presente nel Golfo di Trieste.
scheda del mese precedente
>
|