Report
Valutazione dell'impatto del disturbo antropico
alla Riserva Naturale Marina di Miramare: Il monitoraggio
della zona di marea
Lo studio ha avuto lo scopo di evidenziare e valutare il possibile impatto legato alla fruizione didattica che insiste nella zona più sensibile della Riserva Marina di Miramare (Trieste), la zona di marea. Sono state definite e campionate due stazioni di superficie 50x100 cm, una delle quali è stata isolata e tenuta chiusa alla fruizione, all'interno della spiaggia a sabbia e ciottoli sulla quale si svolgono le attività di educazione ambientale.

Al fine di avere una indicazione dello stato dell'ambiente di marea si sono utilizzati l'indice di diversità di Shannon e l'indice di equitabilità (evenness) di Pielou, ai quali è stato necessario affiancare ulteriori analisi allo scopo di discriminare tra area fruita e non. Considerando l'incoerenza del substrato dell'area campionata, che comporta evidenti diversità all'interno delle stazioni, si è passati ad un'analisi su scala più fine considerando delle "sottostazioni" di 25x25 cm di superficie all'interno dei campioni stessi. I dati, raccolti nell'arco di un periodo di quasi 2 anni, sono stati analizzati utilizzando i criteri dell'analisi multivariata e i risultati ottenuti hanno evidenziato che nel sito chiuso la comunità mantiene nel tempo una costanza nella macrostruttura, contrariamente al sito di fruizione didattica dove si evidenzia una maggiore variabilità. Questo potrebbe significare che il calpestio e il rimescolamento dei ciottoli a seguito delle attività di visita comporta una modificazione nella distribuzione e nell'abbondanza delle specie. L'impatto che ne consegue risulta essere al momento attuale limitato nel tempo e nello spazio.
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Specie Target
Indice di Shannon
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