Lo scopo dell’esistenza di un’area protetta è
la conservazione dell’ambiente e della flora e fauna
che vi abitano. La riserva marina di Miramare si è
sempre fatta portavoce di una politica di sperimentazione
di sistemi alternativi di studio dell’ambiente marino,
e la ricerca si è avvalsa di strumenti non invasivi.
Negli anni si sono utilizzate tecnologie e strumenti sempre
più sofisticati per investigare e preservare l’area
in esame.
Dal 1989 l'area protetta utilizza il visual census come tecnica
di censimento delle specie ittiche mediante osservazioni dirette
con video camera subacquea o semplice osservazione in situ;
in anni più recenti sono state introdotte tecniche
di indagine acustica, passiva ed attiva,con l'utilizzo idrofoni
ed ecoscandaglio inoltre dal 1992 la riserva marina conduce
un programma di monitoraggio chimico - fisico supportato dalla
presenza di una boa oceanografica
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