Classificazione
Classificazione di immagini
La
classificazione di immagine si riferisce allinterpretazione
computer-assistita di immagini rilevate a distanza. Anche
se alcune procedure sono capaci di incorporare informazioni
su tali caratteristiche di immagine come tessitura e contesto,
la maggioranza della classificazione di immagine è
basata solamente sulla scoperta di firme spettrali (i.e.,
configurazione della risposta spettrale) di classi di copertura
di terra. Il successo col quale può essere fatto questo
dipenderà da due cose:
1) la presenza di strutture di risposta distintive per le
classi di copertura di terra di interesse nel set di bande
che è stato usato
2) labilità di distinguere affidabilmente queste
strutture di risposta spettrale dagli altri modelli di risposta
spettrali che possono essere presenti.
Un passo vitale nel processo di classificazione è
laccertamento dellaccuratezza finale dellimmagine
prodotta. Questo coinvolge lidentificazione un set di
ubicazioni campione che sono presenti nel campo. Il ricoprimento
trovato nel campo è comparato poi con ciò che
si prevedeva nellimmagine per la stessa ubicazione.
Accertamenti statistici dellaccuratezza possono essere
dedotti poi per lo studio dellarea intera, così
come per classi individuali.
Ci sono due approcci generali per la classificazione dellimmagine:
supervisionata e non supervisionata.
Nel caso della classificazione supervisionata, il compito
è scoprire specifici tipi di copertura di terra, mentre
nella classificazione non supervisionata, lanalista
tenta di definire tutte le categorie di uso del terreno che
esistono nellimmagine a certi livelli di generalizzazione.
Nel caso di classificatori hard (tradizionale), una decisione
definita è presa sullappartenenza di un pixel
ad una certa classe. Opposti a questo, classificatori soft
adottano un approccio a valutazione di questa appartenenza
e stimano il grado con il quale un pixel appartiene a tutte
le classi coinvolte, incluse le classi ignote.Esiste anche
una tecnica per sviluppare grafici fuzzy che prendono misture
di classi in considerazione.
La
classificazione non supervisionata non richiede informazioni
di anticipo sulle classi di interesse. Piuttosto, esamina
i dati ed li suddivide nei naturali raggruppamenti spettrali
più comuni, o cluster, presenti nei dati. Lanalista
identifica poi questi cluster come classi di copertura di
terra attraverso una combinazione della familiarità
con la regione. E' importante sapere che i cluster che la
classificazione non supervisionata produce non sono classi
di informazioni, ma classi spettrali (i.e., raggruppano insieme
caratteristiche, i pixel, con modelli di riflettanza simili).
Per esempio, un'analisi non supervisionata potrebbe identificare
classi diverse per asfalto e cemento (classi spettrali diverse)
che probabilmente lanalista raggrupperà creando
una classe di informazioni chiamata pavimentazione.
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