Strumenti oceanografici
I
principali parametri oceanografici quali temperatura, salinità
e densità vengono misurate oggi con sensori elettronici
di facile impiego e in grado di garantire una grande accuratezza
e un'ottima precisione. Le misure possono essere fatte sia
mediante stazioni autoregistranti in grado di raccogliere
informazioni puntiformi o sinottiche, sia mediante campagne
di raccolta dati; tali campagne rihiedono il supporto di imbarcazioni
ma presentano il vantaggio di poter investigare più
siti in un breve lasso di tempo. Alle indagini con sonde si
possono affiancare prelievi di campioni d'acqua a profondità
discrete da analizzare successivamente in laboratorio.
La raccolta dei campioni presenta alcuni svantaggi: informazioni
puntiformi, maggiore dispendio in termini di tempo; tra i
vantaggi va ricordata la precisione delle misure ottenute
con metodiche da laboratorio. Monitoraggi basati sul prelievo
di campioni e successiva analisi in laboratorio sono ancora
oggi assai diffusi e per taluni parametri sono anche indispensabili.
E' buona norma verificare la precisione delle misure fatte
con sonde rispetto ai valori ottenuti da campioni discreti.
Negli
anni più recenti si è sviluppato anche l'impiego
di tecniche di telerilevamento dei parametri oceanografici.
Tali tecnologie hanno il pregio di "fotografare"
ampie aree fornendo un immagine di quanto succede all'interno
di bacino molto esteso.
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