Il monitoraggio
Il monitoraggio ambientale rappresenta il controllo costante,
più o meno continuo, di alcuni parametri chimici, fisici
o biologici mediante i quali è possibile seguire l'evoluzione
di un sistema naturale.

I dati raccolti durante i campionamenti possono essere rielaborati
al fine di comprendere meglio i fattori che regolano la complessità
dell'ambiente; è' possibile creare modelli di previsione
oppure scoprire le cause all'origine di fenomeni naturali
o indotti dall'azione umana.
Nella pianificazione di un monitoraggio uno dei primi passi
da compiere è l'individuazione dei parametri da controllare.
Se
si desidera conoscere l'evoluzione generale di un sistema
l'attenzione verrà concentrata sulle grandezze fondamentali
di un sistema; nel caso di un obiettivo mirato ad alcune problematiche
ben definite lo studio sarà rivolto ad alcuni parametri
selezionati.
Stabiliti i parametri da misurare, è opportuno circoscrivere
l'area da campionare per ottimizzare il numero di stazioni
e i campioni da eseguire in ciascun punto.Se dovessimo controllare
un gran numero di stazioni sarebbe impossibile campionare
molto spesso mentre se le stazioni fossero poche potremmo
eseguire un maggior numero di campionamenti.Esistono moltissime
metodologie di campionamento ideate per soddisfare le più
svariate esigenze.
Qui ci limiteremo a descrivere alcuni strumenti che sono
usati nei più classici monitoraggi dell'ambiente marino.
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