Analisi dei dati
I
software per l'acquisizione e la gestione della gran parte
degli strumenti oceanografici permettono una visualizzazione
grafica in tempo reale dei dati.Questa rappresentazione è
estremamente utile per l'operatore che rendendosi conto dei
fenomeni in atto può scegliere la strategia di campionamento
più adatta al caso.
Spesso questi grafici vengono creati usando tutti i dati che
il sensore invia al computer e quindi possono contenere anche
dei valori errati (spikes) generati da piccoli disturbi elettronici
intrinseci della macchina.
Normalmente
questi spikes appaiono come numeri estremamente grandi o estremamente
piccoli in mezzo ad un set di dati relativamente omogeneo.
Nella rappresentazione grafica essi creano delle distorsioni
molto appariscenti e poco plausibili.
Nasce così l'esigenza di "trattare" i dati
in un momento successivo all'acquisizione per eliminare questi
valori.
Questo genere di operazione può essere fatto da appositi
software in grado di individuare gli spikes ed eliminarli
oppure se il set di dati non è molto esteso si può
pulire il file semplicemente con un controllo a "vista".
A questo punto, ulteriori elaborazioni sono possibili in
funzioni dell'obiettivo prefissato. Come esempio possiamo
limitarci in questa sede a mediare i valori per ogni metro
di profondità. Questo consente di ridurre la variabilità
dei dati e ottenere quindi un valore non reale ma che rappresenta
in modo più attendibile la situazione in quell'intervallo
di profondità.
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