Terzo trimestre 2004
Caratteristiche idrologiche del terzo
trimestre 2004:
Rispetto all'anno precedente, l'evoluzione termica della
colonna d'acqua presenta alcune differenze: nel 2003 (fig.1).
Si evidenziano due picchi di temperatura elevata: alcune onde
termiche si sono propagate verso il fondo e hanno riscaldato
gli strati profondi raggiungendo delle temperature superiori
ai 20°C.
I due episodi si sono manifestati, uno durante la seconda
metà di luglio 2003 e l'altro alla metà di agosto 2003.
fig.1: andamento della temperatura del mare
durante l'estate 2003.
Quest'estate abbiamo osservato un solo picco di riscaldamento
(fig.2), durante la seconda metà di agosto e la temperatura
massima è stata registrata il 19/8/2004 con 26.06 °C.
fig.2: andamento della temperatura del mare
durante l'estate 2004.
E' interessante notare che sia durante il 2003 sia durante
il 2004, l'inizio di settembre è stato caratterizzato da un
picco di acqua fredda che compare in prossimità del fondo
e rende la colonna d'acqua non omogenea; si tratta probabilmente
di una massa d'acqua che entra da sud nel nostro golfo e osservando
le figure 2 e 3, vediamo che per il 2004 si è trattato di
un'acqua più fredda e più salata rispetto all'anno precedente.
Ricordiamo inoltre che in questo periodo era stata osservata
una forte ipossia in corrispondenza della quale alcuni pescatori
locali ci avevano segnalato morie di organismi di fondale.
fig.3: andamento della salinità del mare durante l'estate
2004.
Dobbiamo segnalare a questo proposito anche un altro fenomeno
che può avere avuto delle ripercussioni importanti sugli organismi
bentonici, infatti, con un termometro auto - registrante collocato
a 18m di profondità abbiamo registrato un forte aumento della
temperatura: dal 21/8/2004 quanto la temperatura registrata
era di 21.2 °C si è passati al 22/8/2004 con 25.4 °C per poi
ritornare a 21.2 °C il 27/8/2004 (fig.4).
fig.4: Temperatura a 18 metri di profondità.
Tale repentino aumento e successiva diminuzione della temperatura
è posticipato di un paio di giorni rispetto al massimo superficiale
ed è sicuramente anomalo; infatti gli strati più profondi
sono caratterizzati da una discreta stabilità dei parametri
ambientali o quantomeno le fluttuazioni si manifestano in
modo graduale.
A queste profondità i fondali sono colonizzati da organismi
abituati a vivere in un ambiente relativamente "costante"
e tali organismi possono risentire in modo anche drammatico
di brusche variazioni di temperatura e/o altri parametri.
Le morie segnalate dai pescatori potrebbero quindi essere
la conseguenza di uno stress ambientale piuttosto prolungato,
prima stress termico e successivamente stress ipossico.
Durante la fine del mese di settembre le masse d'acqua si
sono omogeneizzate sia per la temperatura sia per la salinità
arrivando a valori di temperatura di circa 21(°C) ed è proprio
in concomitanza di questa situazione idrologica che i pescatori
locali ci hanno segnalato le prime catture di alcuni esemplari
di mormora (Lithognathus mormyrus) (foto) specie
che viene abbondantemente pescata durante i mesi freddi nelle
acque del nostro golfo.
Segnaliamo inoltre una modesta diminuzione della salinità
negli strati superficiali, diretta conseguenza delle forti
piogge verificatesi alla metà di agosto.
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