Secondo trimestre 2009
Caratteristiche idrologiche durante il
secondo trimestre 2009:
Presentiamo i dati di temperatura registrati alle ore 12 con un termometro autoregistrante, posto a 6 metri di profondità presso la scogliera del Castello di Miramare (fig 1).

fig.1
I valori misurati sono stati confrontati con la temperatura dell’aria (dati relativi al porto di Triste, pubblicati sul sito OSMER-FVG) e per i due andamenti è stata osservata una notevole concordanza.
In mare, il valore minimo per il periodo è stato registrato il 22 aprile con 11.7°C, mentre il massimo è stato di 23.3°C, il 26 maggio.
Per quanto riguarda i valori medi, la media di aprile non è stata considerata poiché la registrazione è iniziata dopo la metà del mese, mentre in maggio è risultata più elevata di 1.69°C rispetto alla media del periodo.
In giugno è stata inferiore di 0.41°C.
Come si vede dalla fig 1, durante la primavera 2009, il mare ha alternato fasi di riscaldamento con fasi di repentini raffreddamenti.
Ricordiamo che la stazione di misura è vicinissima alla riva a bassa profondità e di conseguenza risente sensibilmente delle condizioni atmosferiche e reagisce in modo repentino ad ogni cambiamento di queste ultime.
A partire dal 23 aprile, la temperatura ha iniziato ad aumentare progressivamente fino a superare i 23°C; dopo il 26 maggio, si è osservato un brusco raffreddamento che ha riportato il valore a poco più di 15°C (29 maggio).
Un secondo periodo di riscaldamento ha innalzato la temperatura fino a superare nuovamente i 23°C (16 giugno). Questa fase è stata quindi interrotta da un ulteriore brusco raffreddamento che ha riportato la temperatura a 18.8°C (21 giugno).
Successivamente è ripreso il riscaldamento che ha elevato la temperatura fino a 22.3°C alla fine del mese (fig 1).
I due episodi di raffreddamento (26 maggio e 16 giugno) sono stati determinati ad altrettanti eventi di Bora, così come evidenziato dai dati pubblicati sul sito; in corrispondenza di questi eventi, le raffiche hanno raggiunto rispettivamente i 28m/s e i 36m/s.
La figura 2-3-4-5 illustrano l’andamento della temperatura, della salinità, dell’ossigeno disciolto e della clorofilla a lungo la colonna d’acqua presso la stazione storica C1; le misure sono state registrate con una sonda profilante CTD.

fig. 2

fig. 3
fig. 4
fig. 5
Nonostante il numero limitato dei profili annotiamo alcune osservazioni:
- in data 30 giugno, l’ossigeno disciolto era caratterizzato da una bassa concentrazione (mai critica), su tutta la colonna d’acqua,
- la concentrazione della clorofilla a è sempre stata contenuta e prossima a 2 µg/l,
- tutti i profili di salinità hanno registrato la presenza di acque diluite, soprattutto in superficie dove i valori sono risultati inferiori alle medie mensili, anche di alcune unità; solo a profondità maggiori agli 8m le masse d’acqua assumevano l’ omogeneità alina prossima a 37 psu.
Questa forte diluizione delle masse d’acqua, male si correla con i dati di piovosità registrati durante lo stesso periodo.
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