Secondo trimestre 2004
Caratteristiche idrologiche del secondo
trimestre 2004:
I mesi primaverili normalmente sono caratterizzati da grande
variabilità nella struttura della colonna d’acqua,
sia per ciò che riguarda gli apporti d’acqua
dolce sia per quanto riguarda il riscaldamento superficiale.
Nella fig.1 è illustrato l’andamento della temperatura
nel periodo aprile – giugno 2004. Nel mese di aprile
la struttura termica della colonna è rimasta abbastanza
uniforme con valori di 10-11°C, mentre all’inizio
di maggio si è osservato un primo, modesto riscaldamento
superficiale che si è propagato verso il fondo formando
una leggera stratificazione con una differenza di 2-3 °C
tra la superficie e il fondo.
Alla metà del mese la stratificazione rimane, ma le
isoterme si spostano di qualche metro verso la superficie,
probabilmente per un’intrusione di acque più
fredde sul fondo.
Dalla fine di maggio a tutto giugno, si osserva un riscaldamento
progressivo che tuttavia non genera alcuna stratificazione
termica lungo la colonna se non alla fine di giugno quando
un riscaldamento un poco più intenso porta la temperatura
dei primi 6m a valori di 21°C (il max è stato registrato
in superficie il 29/6/2004 con 21.9°C) mentre sul fondo
la temperatura è ancora a 17°C.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si
nota una notevole differenza, infatti nel 2003 (fig.2) già
nella prima metà di maggio sono state raggiunte temperature
di 18°C in superficie e durante la prima metà di
giugno c’erano 22°C nei primi 7m con una forte stratificazione
termica lungo la colonna.
Una differenza ancora più marcata tra questi due anni
la notiamo nella struttura alina delle masse d’acqua.
Infatti la primavera 2003 (fig.3) è stata caratterizzata
da scarse precipitazioni e quindi da scarsi apporti fluviali,
ciò ha avuto ovviamente delle ripercussioni sulla salinità
del mare, che ha mantenuto sempre una concentrazione molto
elevata (37-38).
Nel 2004 possiamo osservare un andamento tipico del periodo
primaverile: ci sono degli apporti estemporanei, anche molto
intensi, di acque dolci, che si susseguono con una frequenza
irregolare e condizionata dalle precipitazioni.
Tali apporti sono riusciti a ridurre la salinità superficiale
anche a valori molto bassi (il minimo è stato di 21.7
in superficie il 12/5/2004) e diluire parzialmente la colonna
d’acqua così come si nota dalla fig.4.
Possiamo quindi concludere che dopo alcuni anni in cui la
primavera era caratterizzata da forti riscaldamenti e scarse
precipitazioni, finalmente abbiamo avuto una primavera “tipica”.

fig.1: andamento della temperatura del mare durante la primavera
2004.

fig.2: andamento della temperatura del mare durante la primavera
2003.

fig.3: andamento della salinità del mare durante la primavera
2003.

fig.4: andamento della salinità del mare durante la primavera
2004.
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