Ricerche eco-etoloche
Variazione del successo riproduttivo
della bavosa pavone Salaria pavo - uno studio di
popolazione comparato
La bavosa pavone Salaria pavo è un piccolo pesce
bentonico che vive lungo le coste rocciose del Mediterraneo
e delle adiacenti aree atlantiche.
E' comune nel Golfo di Trieste. Questa specie ha uno spiccato
dimorfismo sessuale: i maschi hanno dimensioni maggiori delle
femmine e presentano caratteristiche morfologiche sessuali
secondarie evidenti come la cresta del capo che durante la
stagione riproduttiva assume una colorazione giallastra brillante.
I maschi utilizzano buchi o cavità nelle rocce come siti di
nidificazione e difendono un'area di circa 20 cm attorno all'entrata.
Essi usano questo territorio per esprimere un complesso rituale
di corteggiamento ed attrarre le femmine al proprio nido.
Una popolazione portoghese di S. pavo, tuttavia, esibisce
un comportamento riproduttivo molto differente. In questa
popolazione presente nel Rio Formosa (una laguna costiera
dal fondale sabbioso/fangoso), è la femmina che gioca il ruolo
predominante nei giochi amorosi, essendo la più attiva nel
corteggiamento.
Questi pesci vivono presso una piccola barriera artificiale
e i maschi usano i buchi della struttura come siti di nidificazione.
Ciò comporta una densità di nidi molto alta durante la stagione
riproduttiva. I ricercatori pensano che ciò ha indotto un
ribaltamento dei ruoli sessuali (la femmina corteggia i maschi)
e l'utilizzo di tattiche riproduttive alternative, nelle quali
alcuni maschi (sneakers) assomigliano alle femmine e si comportano
come le femmine, intrufolandosi nei nidi dei più grandi maschi
territoriali e cercando di fertilizzare le uova.
Lo scopo di questo studio è quello di definire i fattori (ecologici,
neuroendocrini, genetici) che sottostanno alla plasticità
comportamentale di S. pavo.
Uno dei siti selezionati per studiare la bavosa pavone nel
Golfo di Trieste è la Riserva Marina di Miramare. Qui, presso
il Bagno Ducale sono stati individuati due transetti di 25
metri ciascuno lungo i quali sono stati studiati la disponibilità
di nidi, il tasso di loro occupazione e la densità della specie.
E' stata osservata una grossa disponibilità di buchi vuoti,
potenziali nidi, nonostante alcune specie competano con la
bavosa pavone per il possesso di queste cavità, come ad esempio
Lypophrys canevae o I maschi più grandi di Aidablennius
sphynx.
Sono stati tuttavia individuati 7 nidi ed è stato studiato
il comportamento degli occupanti, per un'ora ciascuno. I maschi
di S. pavo residenti a Miramare manifestano il tipico
comportamento riproduttivo maschile, esprimendo un corteggiamento
elaborato, spingendo le femmine verso l'entrata dei nidi,
modificando la livrea ed aggredendo i maschi interusi.
Questi e altri risultati futuri originati dal presente studio
potranno aiutare a comprendere come i meccanismi di questa
plasticità del comportamento lavori in modo da far fronte
alle restrizioni ambientali.
* Articolo di Joao Saraiva (studente di PhD dell'I.S.P.A.
- Istituto Superiore di Psicologia Applicata - Lisbona)
Traduzione di Marta Picciulin
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