Primo trimestre 2008
Caratteristiche idrologiche del primo
trimestre 2008:
Anche l'inverno 2008 è stato un inverno decisamente
caldo.
La temperatura del mare, durante il primo trimestre, è
sempre stata superiore alla media del periodo. Quest'anno
il minimo termico è stato registrato il 18 febbraio
con 7.7°C; un valore che supera di circa un grado i minimi
misurati durante il periodo 2004-2006.
Seppure in misura minore rispetto al 2007, quando il minimo
termico non è mai sceso al di sotto dei 9.0°C,
anche quest'anno è possibile parlare di anomalia termica.
Per quanto riguarda l'evoluzione della temperatura, durante
il periodo esaminato, vediamo che tra gennaio e febbraio la
parte profonda della colonna era leggermente più calda
rispetto alla parte superiore; dalla metà di febbraio
quando sono state raggiunte le temperature minime, la colonna
è diventata omogenea.
Ciò è coinciso con la fine di una serie di eventi
di Bora.
Gli episodi di Bora più forte sono stati registrati
durante la prima settimana di marzo, ma in questo caso, sembra
che il vento non abbia prodotto alcun effetto sulla colonna
d'acqua.
Anzi, in marzo, gli strati superficiali della colonna sono
stati più caldi rispetto agli strati profondi e nonostante
che il vento abbia soffiato per parecchi giorni, appare evidente
che esso non è riuscito a causare un sufficiente rimescolamento
delle masse d'acqua.
Alla fine di marzo, tutta la colonna d'acqua ha raggiunto
temperature più miti, tanto che il giorno 31, è
stata misurata la temperatura più elevata del periodo
con 11.0 °C (Fig.1).

fig.1
Le misure di salinità mostrano che l'inverno è
stato caratterizzato anche da scarsi apporti d'acqua dolce;
infatti, se escludiamo l' episodio in cui abbiamo misurato
il minimo di salinità a 34.3 e una piccola flessione
dei valori ad inizio marzo, tutte le altre misure sono superiori
al 37, con un massimo di 38, misurato al fondo, il giorno
8 di gennaio.
Anche il minimo, di 34.3, è stato misurato il giorno
8 gennaio ma ovviamente in superficie.
Tale circostanza è plausibile poiché molto spesso
le acque dolci di origine fluviale si disperdono come una
lama superficiale, a volte estremamente sottile, su ampie
aree del golfo.
L'aloclino verticale che si osserva a metà di febbraio
rappresenta un'ingressione d'acqua salata che entrando nel
golfo ha rimpiazzato l'acqua preesistente. Tale fenomeno coincide
con il periodo del minimo termico e con la fine di alcuni
episodi di Bora: evidentemente in questo caso il vento è
stato sufficiente a causare il ricambio completo delle acque.
I dati di pluviometria, registrati a Trieste, confortano in
certa misura le misure di salinità: infatti il minimo
di gennaio segue la prima pioggia, mentre gli incrementi successivi
del livello pluviometrico, in gennaio e nella seconda metà
di marzo, coincidono con i valori meno elevati di salinità
(Fig.2).

fig.2
Riportiamo infine alcune considerazioni sulle misure di ossigeno
disciolto: i valori sono sempre stati superiori o prossimi
alla saturazione, con un' unica eccezione, quando vicino al
fondo, nella prima metà di gennaio , il valore è
sceso al 93% della saturazione (Fig. 3).
fig.3
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