Primo trimestre 2005
Caratteristiche idrologiche del primo
trimestre 2005:
Dall’inizio di quest’anno il corpo d’acqua
analizzato presenta un andamento termico omogeneo lungo la
colonna d’acqua, in linea con quello tipico del periodo
invernale. (Fig 1.) I valori minimi sono stati registrati
nei primi giorni di marzo.(T minima = 5.9 °C, registrata
il 8/3/05, alla profondità di 6 m e la T massima di
10.3°C, registrata il 11/1/05, a 16m).
Nel mese di marzo non è stato possibile misurare i
parametri chimico-fisici (temperatura, OD, pH, Salinità,Clorofilla
a) relativi all’intera colonna d’acqua dopo il
giorno 8, per cui la grande omogeneità della colonna
visibile nella rappresentazione grafica è condizionata
dal limitato numero di dati a disposizione.
fig.1
Per quanto riguarda i valori di salinità, la scarsa
piovosità del periodo ha determinato il raggiungimento
di valori di concentrazione “relativamente elevati “
(Smax= 38.4 registrata il 24/2/05 alla profondità di
1 m e il valore minimo Smin=37.9 registrata il 11/1/05 in
superficie). L’aumento si è manifestato decisamente
regolare ed uniforme.
Quanto detto per la temperatura circa l’ultima parte
del grafico vale anche per la salinità.

fig.2
Facendo un confronto tra il periodo autunno-inverno 2004-2005
e il corrispondente periodo dell’anno precedente possiamo
notare dai grafici Fig 3a e Fig 3b che quest’anno abbiamo
avuto una fase di raffreddamento più graduale con temperature
ancora relativamente alte a dicembre, mentre i primi mesi
dell’anno (2005) anno registrano un brusco raffreddamento
della temperatura.
In entrambi gli anni i minimi termici sono stati misurati
durante i primi giorni di marzo; tuttavia nel 2005 le temperature
erano decisamente inferiori (5.9°C) al 2004 (7.0°C).
Possiamo affermare di conseguenza che l'andamento di S e T
negli anni 2004 e 2005 sono alquanto diversi per lo meno in
questo primo periodo dell'anno.
Aggiungiamo ancora che alcuni pescatori locali oltre a lamentare
uno scarsissimo pescato ci hanno segnalato delle morie di
orate (Sparus auratus) negli allevamenti della Baia
di Panzano proprio in corrispondenza dei minimi termici.
fig.3a
fig.3b
Anche nel caso della salinità osserviamo due andamenti
molto diversi nel medesimo periodo dei due anni esaminati
(fig4a e fig 4b).
Nel 2003-04 l’inizio dell’autunno è stato
caratterizzato da una forte salinità lungo tutta la
colonna, in conseguenza di un periodo siccitoso protrattosi
durante tutta l’estate precedente. Solo nella parte
finale del grafico (febbraio e marzo) si notano delle sporadiche
diluizioni superficiali dovute a qualche episodico rovescio.
Nell’autunno 2004-05, l’acqua si presentava assai
diluita, lungo tutta la profondità, a testimonianza
di una piovosità prolungata nel tempo. I mesi invernali
sono stati caratterizzati da una alta salinità omogenea
conseguente ad un inverno scarsamente piovoso.
fig.4a

fig.4b
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