Primo trimestre 2004
Caratteristiche idrologiche del primo trimestre 2004:
I dati raccolti dalla Riserva di Miramare nell’ambito
del regolare monitoraggio delle proprietà chimico-fisiche
e biologiche nel primo trimestre del 2004 presentano alcune
peculiarità in confronto all’andamento invernale
medio. Perdurano le condizioni di elevata salinità
che hanno caratterizzato la maggior parte dell’anno
scorso, inoltre, nei mesi di gennaio e febbraio sono stati
misurati i valori più elevati (su tutta la colonna
salinità > 38.30, valore massimo pari a 38.54) dall’inizio
della raccolta sistematica di dati da parte della Riserva
(gennaio 1997; Figura 1).
L’elevata salinità, associata alle basse temperature
tipiche del periodo, determina come diretta conseguenza un’elevata
densità (anomalia di densità maggiore di 28.8
kg m-3). Il fenomeno della formazione di acque dense nel golfo
di Trieste è ben noto e riveste una grande importanza
sul ricambio e l’ossigenazione delle acque profonde
dell’intero Mare Adriatico; la situazione idrologica
osservata nella Riserva di Miramare nei primi mesi del 2004
può, quindi, influire positivamente su un’area
molto più ampia.
Considerando l’andamento della temperatura, i valori
misurati nel primo trimestre 2004 non si discostano dall’andamento
medio osservato negli ultimi anni. Tuttavia il primo trimestre
2004 si distingue dallo stesso periodo del 2003 e del 2002
per l’avanzamento temporale del periodo più freddo:
il minimo termico è stato osservato a fine gennaio
nel 2002 (Figura 2a), a metà febbraio nel 2003 (Figura
2b) e a inizio marzo nel 2004 (Figura 2c). La temperatura
più bassa, pari a 7.02°C, è stata infatti
misurata su tutta la colonna d’acqua il 10 marzo 2004.

Figura 1: Andamento temporale della salinità misurato
dal gennaio 1997 in una stazione di monitoraggio nella Riserva
Naturale Marina di Miramare.

Figura 2: Andamento temporale della temperatura misurato
nel primo trimestre 2002 (2a), 2003 (2b) e 2004 (2c).
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