Mola mola
Avvistamento 13/07/04
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Pesce luna
Mola mola (Linnaeus,
1758)
PHYLUM: Vertebrati
CLASSE: Osteitti
ORDINE: Tetraodontiformi
FAMIGLIA: Molidi
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Ambiente
E' un pesce pelagico che vive tra la superficie e i 300 metri
di profondità.
Descrizione e caratteri distintivi
Il pesce luna è considerato il più grande pesce osseo esistente.
Il corpo del pesce luna è più largo che lungo la forma è quasi
rettangolare e compressa lateralmente. Le pinne pettorali
sono piccole al di sopra della quali si aprono le fessure
branchiali, le pinne dorsale e anale sono sviluppate in altezza
e si uniscono posteriormente al margine ondulato della pinna
caudale. E' privo di vescica natatoria. La pelle, priva di
scaglie è molto spessa e ruvida per la presenza di piccoli
dentelli. La bocca è piccola con un becco osseo tagliente,
l'occhio è grande. La colorazione è grigio-verdastra, la zona
ventrale è di tonalità più chiara.
Dimensione
Può raggiungere i 3 m di lunghezza ed un peso di 20 quintali
di peso.
Note biologiche comportamentali
Vista la forma del corpo e delle pinne non lo si può certo
definire un veloce nuotatore, spesso lo si può incontrare
in posizione di apparente galleggiamento in superficie con
tutta la pinna dorsale sporgente in aria che batte pigramente
da ambo í lati, tra le ipotesi che cercano di spiegare questo
comportamento, la più plausibile risulta quella che lo interpreta
come un tentativo di liberarsi dai parassiti. Si nutre di
pesci, crostacei, meduse e alghe. Quando raggiunge i 50 -
60 cm di lunghezza, i due sessi tendono a differenziarsi,
il muso dei maschi diviene più prominente ed il margine ondulato
della pinna caudale diviene più ampio. Delle abitudini riproduttive
non si conosce molto, ma pare che le femmine producano più
di 300 milioni di uova. La carne del pesce luna ha un gusto
nauseante è può essere tossica.
Distribuzione
E' una specie cosmopolita , si distribuisce nelle zone calde
e temperate di tutti gli oceani, Pacifico Orientale, Atlantico,
nel mar Baltico e occasionalmente nel Mediterraneo occidentale.
Spesso nella stagione estiva lo si rinviene nelle coste dell'Adriatico.
*Foto tratta da http://www.elbadiving.it/speciale2.html
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