Episodio di ipossia nel Golfo
La mattina del 02/09/04 durante il consueto monitoraggio
effettuato in collaborazione con il Laboratorio di Biologia
Marina è stata rilevata nelle acque della Riserva Marina di
Miramare una marcata diminuzione della concentrazione di ossigeno
disciolto (ipossia) tra 9 metri e il fondo (17m).
Gli strumenti a disposizione dei due enti (sonde in grado
di misurare diversi parametri simultaneamente) hanno evidenziato
la presenza di due strati d'acqua: lo strato superficiale
(0-9 m) presentava, rispetto a quello profondo (9-17 m), temperatura
più elevata e salinità più bassa (figura 1).

figura 1
L'aspetto più rilevante da osservare riguarda però la percentuale
di ossigeno disciolto (valori al di sotto del 75% sono, infatti,
indizio di alterazione) che nello strato inferiore diminuisce
molto rapidamente fino ad arrivare al 63% vicino al fondo.
(Si esprime la quantità di ossigeno disciolto come valore
percentuale rispetto al limite di saturazione di una soluzione
in determinate condizioni di temperatura e pressione atmosferica)
Nella figura 2 è illustrata la situazione che potremmo definire
"normale" della stessa stazione il giorno 19/8/2004. In questa
giornata si osservava una sovrasaturazione lungo tutta la
colonna e solo vicino al fondo i valori scendevano al 94%.
figura 2
Le misure del Laboratorio di Biologia Marina del giorno successivo
ma in una stazione 10 km al largo dal promontorio mostrano
tre strati (figura 3): uno superficiale, da 0 a 10m, ben ossigenato
con temperatura alta e bassa salinità, uno intermedio, da
10 a 18m, anossico con temperatura più bassa e alta salinità
ed infine uno strato profondo più ossigenato in cui si nota
un ulteriore aumento di salinità.

figura 3
Secondo un'interpretazione fornita dagli stessi ricercatori
del LBM, questa situazione a tre strati sarebbe generata dall'ingressione
nel golfo di una massa d'acqua salata e ossigenata che spostandosi
lungo il fondale ha scalzato, spingendola verso costa, una
massa d'acqua caratterizzata da basse concentrazioni d'ossigeno
disciolto.
Tale ipotesi spiegherebbe l'ipossia da noi osservata presso
la Riserva Marina di Miramare ed è inoltre confortata da altre
osservazioni fatte dal LBM: le situazioni ipossiche sono state
osservate solo vicino alla costa e mai nelle stazioni al largo.
Episodi di marcata diminuzione dell'ossigeno disciolto sono
già stati osservati nelle acque del nostro golfo e sono legati
sia alla complessa idrologia dell'area sia a fenomeni biologici.
Concentrazioni molto basse (inferiori a 2-3 mg/l) dell'ossigeno
possono avere delle conseguenze gravi per la vita degli organismi
bentonici (animali che vivono sul fondo). Nel nostro caso,
malgrado le misure registrate vicino al fondo siano superiori
a questo limite (4.6 mg/l), sono state segnalate, dai pescatori
locali, alcune morie di organismi. Sarà ora interessante seguire
l'evoluzione del fenomeno che potrebbe risolversi velocemente
se le correnti marine saranno in grado di rinnovare le acque
del golfo richiamando acque più ossigenate da zone esterne
al golfo stesso.
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