Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Riserva Naturale Marina di Miramare - Home
Home / Ricerca / Bollettino Scientifico . Eventi straordinari . Avvistamento balenottera

Avvistamento di Balenottera comune

 

Foto P. Guglielmi - WWF International

 

Nella mattinata di sabato 25 settembre a presso il lungomare di Barcola stata avvistata una balenottera dal personale della Capitaneria di Porto di Trieste, presumibilmente un individuo appartenente alla specie Balaenoptera physalus (Balenottera comune).La balenottera nuotava a breve distanza dalla banchina ed infatti a conferma dell'avvistamento sono pervenute numerose segnalazioni da parte dei triestini che si trovavano a passeggiare nella zona.


Non la prima volta che un cetaceo di grandi dimensioni raggiunge il Golfo di Trieste.
Gi nell'autunno del 2000 e successivamente nell'estate del 2002 sono stati avvistati esemplari di balenottera comune, la prima volta con un piccolo nei pressi del porto di Trieste e la seconda a Muggia all'interno di porto S. Rocco. .


La balenottera comune un Cetaceo appartenente al sottordine degli Misticeti.
Raggiunge i 24 metri di lunghezza e pu pesare 50 tonnellate.
Vive in mare aperto in acque profonde, talvolta si spinge in baie e canali tra le isole a scopo alimentare. E' una specie cosmopolita, in Mediterraneo molto pi frequente nei bacini occidentale e centrale rispetto a quello orientale.
Compie migrazioni stagionali regolari, dalle acque temperato calde e tropicali dove in inverno si riproduce a quelle subpolari dove si reca in estate per alimentarsi. Data l'alternanza stagionale nei due emisferi, si portati a pensare che le balene dell'emisfero settentrionale non si incontrino con quelle dell'emisfero opposto. Il ciclo riproduttivo di questa specie strettamente legato allo schema migratorio stagionale.
Il concepimento avviene in inverno, nelle acque calde a basse latitudini, la madre dopo aver trascorso l'estate nelle acque fredde a scopo trofico, va a partorire nel luogo dell'accoppiamento, dopo circa 12 mesi di gestazione.
La dieta della balenottera molto varia, crostacei eufasiacei (krill), pesci e piccoli cefalopodi. Si pensa che i suoni a bassa frequenza (idrodinamici) emessi da questa specie in fase alimentareabbiano funzione di da richiamo per altri individui anche a distanze molto elevate. La durata della sua vita di 90 -100 anni.

 

 

 
Ultime dal Golfo
Eventi straordinari
Ricerche eco-etologiche
Quarto trimestre 2009
Terzo trimestre 2009
Secondo trimestre 2009
Primo trimestre 2009
Quarto trimestre 2008
Terzo trimestre 2008
Secondo trimestre 2008
Primo trimestre 2008
Quarto trimestre 2007
Terzo trimestre 2007
Secondo trimestre 2007
Primo trimestre 2007
Quarto trimestre 2006
Terzo trimestre 2006
Secondo trimestre 2006
Primo trimestre 2006
Quarto trimestre 2005
Terzo trimestre 2005
Secondo trimestre 2005
Primo trimestre 2005
Quarto trimestre 2004
Terzo trimestre 2004
Secondo trimestre 2004
Primo trimestre 2004
Dati temperatura 2003
Dati salinità 2003
Dati 2002
Analisi storica dei dati
 

Ritrovamento-tartarughe
"Polmone di mare"
Episodio di ipossia
Avvistamento Balenottera
Liberazione di C. caretta
Ritrovamento di C. caretta
Avvistamento pesce luna
Mucillagini nel Golfo
Marea rossa
Mareggiata
 

UTILITIES
Stampa questa pagina
Invia ad un amico
Aggiungi ai preferiti
 
 
La riserva | Progetto Marea | Ricerca | Golfo di Trieste | Subacquea | Didattica | Educational
© 2004 Riserva Naturale Marina di Miramare | Viale Miramare, 349 | 34014 Grignano - Trieste
WWF Italia