Record e curiosità delle acque del
Golfo di Trieste.
Una mostra a Lignano Pineta organizzata dall’OGS e dalla
Riserva Marina di Miramare per raccontare gli organismi più
straordinari del nostro mare.
Chi può raggiungere l’incredibile
velocità di 55 chilometri all’ora nuotando?
Non di certo l’uomo, che riesce a malapena a raggiungere
di media i tre chilometri all’ora, ed escludendo tutti
mezzi a motore, tocca alla Leccia la palma di organismo
più veloce del Golfo: 55 Km/ora, con cui muoversi
o scappare, avvicinarsi o cacciare essendo certa di non
essere raggiunta.
Paura delle meduse? Non avete visto niente,
non sono loro da temere, ma piuttosto lo Scorfano nero,
un pesce mimetico e vorace, pure usato in cucina, ma di
gran carattere quando gli si toccano… le pinne: estremamente
urticante e doloroso ruba con facilità il record
di pericolosità alle più tranquille meduse,
che di certo non possono vantare le sue sofisticate tecniche
mimetiche.
E del silenzio? Il proverbiale mutismo dei pesci,
chi non lo conosce? Dimenticatevi anche quello,
ci sono organismi incredibilmente rumorosi tra quelli presenti
nelle acque del Golfo! Il più esuberante è
un pesce della famiglia dei gobidi, capace di esprimersi
talmente forte quando deve corteggiare le femmine o intimidire
gli avversari, da farsi sentire anche a orecchio nudo!
Sono novità per voi? Siete ingordi di curiosità
e vi appassionano i guinness? Allora “Pelagia”
fa per voi, una mostra intera che racchiude tutte le più
gustose curiosità in tema marino che riguardano il
nostro Golfo. Sarà visitabile gratuitamente a Lignano
Pineta, presso il Parco del Mare dall’8 al 16 agosto
prossimi dalle 10 alle 22 e costituirà uno dei momenti
di collaborazione che vede lavorare assieme per la divulgazione
scientifica il Dipartimento di Oceanografia Biologica dell’OGS
(Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale)
di Trieste e la Riserva Marina di Miramare, istituzioni
storiche operanti nella sensibilizzazione del pubblico verso
la conoscenza dell’ambiente marino e costiero.
La mostra che viene proposta in visione a Lignano propone
con una serie di pannelli tutti i numeri da record del nostro
mare: l’organismo più longevo, quello che mangia
le cose più strane (ci credete- c’è
chi mangia i ricci, aculei compresi!), quello che depone
più uova e via di seguito, in un carosello di curiosità
e presunte bizzarrie che popolano il mare e le coste dove
inconsapevolmente trascorriamo l’estate e di cui in
verità sappiamo ben poco.
Ecco dunque l’occasione per soddisfare senza troppa
fatica il desiderio di conoscere più a fondo l’ecosistema
marino del Golfo di Trieste: e se proprio non riuscite a
trovare una risposta a tutte le domande più acute
che vi frullano in mente, fatevi avanti e chiedete: alla
mostra sarà presente due ore ogni giorno (dalle 18
alle 20) un esperto per rispondere ai quesiti che gli verranno
sottoposti.